Gregory Rossi

...guarda dentro di te e trova la tua via, non pensare a cosa vedono gli altri..

Bookmark and Share

SGS Agenzia Affari

SGS Agenzia Affari
SGS Agenzia d'Affari 347.7488010

Info su Gregory

...Gregory?

Web Portfolio & Co.:
- I pogetti
- Photo line

Calendario

« Maggio 2012 »
M T W T F S S
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Rings

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Syndication

RSS Articles

contatti

Amministratore

S.G.S. Sport

Categoria: SGS Sport
Postato: 2011/09/22, Editato: 2011/09/22

Hai avuto un incidente? Subito Infortunio? scegli s.g.s. sport
  • Risarcimento infortuni, assicurazioni infortuni sul lavoro
  • Consulenza fino alla liquidazione sinistri, risarcimento danni
  • Gestione delle problematiche assicurative
  • polizze infortuni, polizze vita e consulenza gratuita

Contattaci: www.sgssport.it
Permalink

viaggi e gite si organizzano con le application

Categoria: News e Curiosità
Postato: 2011/06/28

In vacanza con lo smartphone/ Addio agenzie di viaggio, ora viaggi e gite si organizzano con le application: ecco quelle da non perdere

Agenzie di viaggio? Preistoria. Se da anni il loro numero è in continua diminuzine a "causa" del web - che consente di organizzare viaggi, prenotare voli, alberghi e ristoranti, realizzare "tour virtuali" per assaporare in anteprima il fascino dei luoghi e scegliere la destinazione più adatta alle proprie esigenze - ora il colpo di grazia rriva dalle applicazioni per smartphone dedicate alle vacanze.

Qualche esempio? Con FlightTrack (per Android, iPhone, BlackBerry e Palm a 3,50 euro) è possibile monitorare lo stato dei voli di tutto il mondo in tempo reale, visualizzare le rotte di viaggio interattive con immagini meteo radar e controllare gate, ritardi e cancellazioni. Ma anche verificare il modello di aereo su cui si viaggia, la velocità e l’altitudine raggiunta.
Peraltro Trenitalia, Alitalia, British Airways, Lufthansa e quasi tutte le altre compagnie di trasporto aereo e ferroviario in Italia come all'estero sono ormai dotate di un'applicazione ad hoc, sviluppata per consentire un rapido e veloce utilizzo dei principali servizi, come consultazione orari e prenotazioni. Per l'acquisto di un biglietto, dunque, basta un click, e con Alitalia è ora possibile controllare anche la pratica del proprio bagaglio smarrito direttamente dall'iPhone.

vacanze smartphone

Tra le application gratuite dedicate ai viaggi, la più scaricata in oltre 80 paesi è quella di Tripadvisor, la famosa community di viaggiatori che offre 45 milioni di recensioni provenienti dagli utenti sulle mete turistiche e sulle strutture ricettive, con foto, mappe e forum. In più, la funzione "Nei dintorni", permette, in qualsiasi posto ci si trovi, di conoscere e localizzare i punti di interesse più vicini: dai musei alle stazioni ferroviarie.
Wikitude (per iPhone, Android, Symbian e Bada) si basa invece sulla "realtà aumentata": basta inquadrare un luogo (una piazza, un monumento, un palazzo etc.) con la fotocamera del proprio smartphone per avere in sovrimpressione sullo schermo una serie di informazioni utili sul luogo in cui ci si trova (eventi, articoli di Wikipedia, recensioni degli altri utenti, ristoranti, bancomat e altro ancora). Attualmente il database contiene le informazioni interattive su oltre 150 milioni di posti nel mondo.

Non mancano le applicazioni che consentono di individuare, nelle varie città del mondo, i punti di accesso wi-fi gratuiti: una funzione fondamentale, specie all'estero, per evitare le tariffe di roaming internazionale.
All'estero non mancherà l'occasione di utilizzare una delle varie application di traduzione disponibili nei vari store (fra le più diffuse c'è il Traduttore di Google), perché può sempre capitare di non ricordare qualche parola nella lingua locale (magari quando si tratta di scegliere qualche "strano" piatto al ristorante...). Se poi si esce dall'area euro, utili sono le app che forniscono il valore del cambio in valuta locale aggiornato in tempo reale.

Quasi indispensabile poi è Tripit (per Android, iPhone e BlackBerry), una piattaforma online che permette di organizzare in maniera automatica i propri viaggi: basta iscriversi gratuitamente e inviare a Tripit le email di conferma delle prenotazioni di aerei, hotel, autonoleggi, treni e quant'altro per avere sul cellulare (e anche sul pc) il proprio itinerario di viaggio personalizzato con date, indirizzi, mappe e numeri di prenotazione, senza impazzire fra decine di ricevute da stampare e portare con sé. Supporta numerosi siti di tour operator, alberghi, compagnie aeree, navali e ferroviarie, autonoleggi, anche italiani.

Per orientarsi nelle località turistiche vanno segnalate Google Maps ("di serie" su molti smartphone), che offre mappe on line di tutto il mondo, e Tripwolf, altra community per viaggiatori molto seguita, recensita da oltre 1200 persone, che consente di avere su iPhone e Android mappe e guide offline, quindi senza pagare il costo aggiuntivo del roaming. Naturalmente ogni Paese, città, località turistica ormai ha la sua applicazione personalizzata: Mercedes-Benz insieme a ItalyGuides (sito specializzato in audioguide gratuite da scaricare sullo smartphone, sul lettore audio o sul tablet) ne ha realizzata una su "Roma, viaggio nella cultura", dedicata alla città eterna (solo per iPhone). Accompagna il viaggiatore in un tour virtuale per la Roma antica, con scontri tra gladiatori e corse con le bighe, il tutto raccontato dalle voci di due attori: Alberto Angrisano e Alessandro Rossi.

E se ormai tutti i gestori di servizi di trasporto hanno applicazioni che consentono di cercare il percorso, comprare biglietti e controllare orari di arrivo e partenze, compreso i gestori del trasporto pubblico urbano delle grandi città, cominciano a nascere i primi aggregatori di servizi. Come MetrO (al momento disponibile per iPhone, Symbian, Palm e Windows Mobile, ma è in arrivo anche su Android), che conta quasi 2mila recensioni, gestisce percorsi e consiglia linee metropolitane o di superficie in più di 400 città nel mondo: in Italia l'applicazione funziona su Napoli, Milano, Roma, Genova, Firenze, La Spezia, Padova e Palermo.

Ovviamente, uno dei piaceri della vacanza è nella ricerca di posti nuovi in cui soddisfare il palato, magari gustando le specialità locali: se si è in Italia si può scaricare l'app di 2Spaghi (per iPhone e Android), con la quale ricercare ristoranti e trattorie nei dintorni e valutarli grazie alle recensioni postate da chi c'è stato.

Buone vacanze sempre con lo smartphone in tasca, quindi. E naturalmente sempre aggiornati sulle news con Affaritaliani, disponibile in versione mobile da questo indirizzo.
Permalink

I segreti nelle sue mani

Categoria: Astrologio e profili
Postato: 2011/06/24

Non serve essere indovine o fattucchiere, nelle mani possiamo scoprire molte cose sul nostro Lui, perché c’è un rapporto tra la forma di mani e dita e la personalità.

I segreti nelle sue mani

Le mani dicono molto su di noi e sulle persone a cui vogliamo bene, non stiamo parlando della lettura del futuro sul palmo della mano o di altre pratiche più o meno magiche, ma di ricerche molto serie che hanno svelato alcuni segreti custoditi appunto tra dita, palmo e polpastrelli.

Nelle linee e nelle sporgenze del palmo, nei disegni dei polpastrelli e nella lunghezza delle dita della mano si possono, infatti, rintracciare delle "composizioni" che esprimono alcuni lati della nostra personalità. Scopriamone insieme alcuni.

Negli uomini l'anulare più lungo dell'indice rivelerebbe, infatti, doti di grande fertilità ma anche un elevato livello di aggressività.

Quando però la differenza tra anulare e indice è molta, affermano gli studiosi, siamo in presenza di una persona che potrebbe rivelare uno spiccato talento per la musica.

Hai osservato che nella mano del tuo partner il dito indice e l'anulare hanno pressoché la medesima lunghezza? Questa caratteristica indica, secondo gli esperti, un uomo con grandi capacità oratorie ma anche una certa inclinazione alla depressione.

John Manning, ricercatore dell’Università di Liverpool, dopo aver esaminato e confrontato centinaia di mani, ha esposto i risultati dei suoi studi nel libro “The Finger Book” (edizioni Faber). Secondo Manning la lunghezza delle dita è influenzata dai livelli di testosterone, ne risulta che il confronto tra la lunghezza di indice e anulare indica il legame tra mascolinità e femminilità. Un anulare ‘sviluppato’ è una caratteristica tipicamente maschile, mentre se a prevalere è il dito indice, significa che la parte femminile è molto pronunciata.

Non tutti sono concordi con le conclusioni di Manning, ma Peter L. Hurd, professore di psicologia dell’Università di Alberta è convinto che il legame tra lunghezza dell’anulare e livelli di testosterone è oramai una certezza. Gli uomini con un anulare molto più lungo dell’indice mostrano maggiore aggressività e uso della forza fisica. Al contrario chi ha un indice lungo quanto o più dell’anulare dimostra sensibilità e spiccate doti oratorie.

Ma ce n’è anche per le signorine, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, la sensibilità è tutta concentrata sulla punta delle dita, con un collegamento diretto anche alla capacità orgasmica. Secondo lo studio la sensibilità epidermica dei polpastrelli gioca un ruolo fondamentale nella vita sessuale femminile, le donne più sensibili agli stimoli tattili avrebbero più possibilità di avere un orgasmo durante il rapporto sessuale e orgasmi più frequenti.

Insomma, il tatto si conferma come uno dei sensi più importanti in amore e in particolare nella ricerca di un partner che sappia appagarci in modo completo. Le mani rimangono una delle più potenti armi di seduzione, in tutti i sensi.


tratto da: http://it.lifestyle.yahoo.com/provider/donnad/
Permalink

Risparmiare 670 euro al mese in 10 mosse

Categoria: News e Curiosità
Postato: 2011/04/27

Risparmiare 670 euro al mese in 10 mosse...
Risparmiare non è solo una questione di reddito: più soldi guadagniamo, di più ne possiamo mettere da parte. Spesso riuscire ad accantonare qualcosa è anche una questione di rinunciare a cattive abitudini legate alle nostre spese quotidiane. Infatti, con le giuste scelte, si può arrivare a risparmiare fino a 670 euro!

Vediamo come si fa.
1. Il cellulare: meglio Skype
Il cellulare è una delle spese che pesano di più sul nostro portafogli. Non è facile districarsi tra offerte, tariffe, ricaricabili e abbonamenti. Facendo un confronto tra le principali compagnie telefoniche si va da un minimo di spesa (per un abbonamento) di 32 euro al mese a un massimo di 203,39 euro (con una scheda prepagata). Per una media di 5 chiamate al giorno della durata di 2 minuti ciascuna e l'invio di 20 sms, si arriva a spendere in media anche fino a 5,55 al giorno. In un mese sono 166,5 euro. Per telefonare e assottigliare questa voce nel nostro bilancio quotidiano, è ora di guardare alle molte possibilità che il web offre per metterci in contatto con i cellulari. Abbandonate carte prepagate e abbonamenti: usando Skype dal vostro pc o dal vostro smartphone: lo stesso numero di chiamate vi costerà solo 0, 22 euro e per 20 sms spenderete solo 2,2 euro, per un totale di appena 2.42 euro al giorno e di 72,6 euro al mese.

Il confronto tra le tariffe di Skype con la media di quelle offerte dalle principali compagnie telefoniche ci dà un risparmio netto di 93,9 euro al mese.

2. Quella tazzina in meno...
Iniziare una giornata senza un caffè consumato al bar è più di un sacrificio per la maggior parte degli italiani. Ogni caffè, se preso singolarmente, non pesa moltissimo sul nostro portafogli: il suo costo medio in Italia è di 0,80 euro, cifra affrontabile per chiunque. Tuttavia alla fine della giornata ci si può trovare ad aver preso anche 8 caffé al bancone e col portafogli un po' più leggero. Rinunciare anche a una singola tazzina ogni giorno potrebbe avere delle ripercussioni positive sul nostro bilancio. Infatti se moltiplichiamo il costo di un caffé per 30 giorni, risparmieremo ben 24 euro.

3. L'acqua è un bene di tutti
La lotta condotta affinché l'acqua rimanga un bene pubblico ha delle significative ripercussioni anche sulla nostra capacità di risparmio. Infatti, una bottiglia d'acqua da 1,5 litri costa in media 0,30 euro. Comprando una sola bottiglia e continuando a riempirla per un mese intero, scoprirete di aver risparmiato ben 9 euro, oltre ad aver alleggerito il pianeta di un bel po' di involucri in plastica.

4. Cena a lume di candela? Meglio stare a casa…
Dopo queste prime considerazioni, si potrebbe pensare che, risparmiando su telefono, acqua e caffè, ciò che ci rimane in tasca potremmo a buona ragione dedicarlo a qualcos'altro. A esempio, alla persona che amiamo, offrendole una bella cena fuori. Perché no? Ma che non diventi un'abitudine! Anzi, se già lo è, magari un appuntamento fisso dopo il lavoro per due o tre volte alla settimana, provate a saltare almeno un rendez-vous. Calcolando un costo medio di 30 euro a persona per una cena con antipasto, primo o secondo, dolce, acqua e vino, potreste arrivare a risparmiare mensilmente fino a 120 euro.

5. Auto vs mezzi pubblici
Con i prezzi della benzina alle stelle fare il pieno una volta alla settimana è diventata una vera e propria tassa costante: si può arrivare a spendere fino a 60 euro a settimana per tenere accesi i motori nel traffico. Al mese diventano 240 euro. Inoltre la macchina è un mezzo di trasporto che incide negativamente sul nostro bilancio: pagare il bollo ci costa circa 100 euro e una polizza assicurativa comprensiva di furto e incendio arriva a costarci anche 1000 euro. Significa che bollo e assicurazione messi insieme costano 91 euro al mese.

A conti fatti l'auto toglie circa 306 euro al nostro budget mensile.

Che fare, dunque? Rinunciare al nostro alleato nel traffico non è facile, specie se non amiamo lo scooter o i mezzi pubblici non riescono a portarci in modo rapido e indolore sul luogo di lavoro. Tuttavia, analizzando queste due alternative dal punto di vista economico, potremmo riuscire a far sorridere il nostro portafoglio.

Il costo medio di un abbonamento mensile ai mezzi pubblici è di 30 euro al mese. Mentre, pur mantenendo più o meno gli stessi costi di bollo e assicurazione per il nostro scooter, il pieno peserebbe molto meno: circa 20 euro a settimana.

Per cui se scegliete di lasciare la vostra auto a casa a favore dei mezzi pubblici, risparmierete 121 euro. Se invece preferite le due ruote, conservando la vostra autonomia, il risparmio scende a 40 euro.

6. Assicurazione sulla casa, macchina, vita e reddito: meglio farle con la stessa compagnia
Una famiglia potrebbe trovarsi a sostenere il costo di più di un'assicurazione. Oltre la macchina, si può assicurare praticamente tutto: la casa, la vita, il proprio reddito. Per risparmiare è buona norma scegliere una sola compagnia di assicurazioni.

7. Filosofia No logo: vale per il cibo, vale per i vestiti
Quando Naomi Klein formulò la teoria combattente del “No Logo” tenne sicuramente in conto i margini di profitto che ad ogni nostro acquisto assicuriamo ai brand che acquistiamo. Ma se dalla nostra spesa - alimentare, farmaceutica e di abbigliamento - provassimo ad eliminare ogni logo? Forse scopriremmo che non è poi così difficile risparmiare su beni di prima necessità, ma anche su beni puramente voluttuari. Un jeans di marca costa in media 120 euro; un jeans no logo può arrivare a costare anche 10 volte meno, con un risparmio netto di 108 euro a jeans.

Considerando che si può scegliere di acquistare in media due jeans all'anno, il risparmio raddoppia. Mensilmente risparmiereste 18 euro al mese. Un farmaco generico di solito costa il 50% in meno rispetto a quello brandizzato, per non parlare del cibo su cui la lotta del logo è agguerritissima, anche se nello stesso pastificio per esempio può essere prodotta della pasta poi in vendita a 0,79 euro e dell'altra pasta (molto simile per caratteristiche organolettiche) a 0,59 euro.

8. No ai cibi pronti!
Il capitolo cibo è uno dei dilemmi del buon risparmiatore, ma è anche il campo su cui ottimizzare è più semplice. Rinunciare ai cibi pronti come un bel piatto di gnocchi alla sorrentina congelati (4,99 euro) e scegliere una confezione di gnocchi, una mozzarella da cucina e una confezione di pomodori pachino (1 euro + 0,50 euro + 1,75 euro) produrrà un risparmio netto di 1,74 euro. Non male per un singolo pasto...

9. Il pranzo al lavoro
Optando per i cibi freschi invece di quelli congelati, potrete scegliere prodotti in offerta e programmare meglio i vostri pasti, arrivando a prepararvi la famosa “schiscetta”, ovvero il pranzo fai-da-te. Saprete sempre cosa state mangiando, potrete scegliere dove farlo e frazionerete i costi ancora di più, pensando che un pranzo medio in una tavola calda costa tra i 5 e gli 8 euro. In un mese potreste ritrovarvi nel portafogli 210 euro di cui non sospettavate minimamente l'esistenza...

10. Abbonamento in palestra: meglio correre al parco.
Un abbonamento in palestra può costarci in media fra i 60 e gli 80 euro, senza contare i canoni di iscrizione annuali quasi sempre obbligatori. Per cui per mantenerci in forma, sfogare la tensione dopo una giornata di lavoro, potremmo trovarci in bilancio fino a 75 euro al mese. Scegliendo di correre al parco e di condividere un momento di allenamento con gli amici potrebbe farci risparmiare considerevolmente, oltre ad aggiungere alla nostra giornata un momento di incontro con le persone a cui di solito sfuggiamo, rispondendo “Non ho tempo, devo correre in palestra!”.
Permalink

Cameo - Stan Lee

Categoria: Cinema e Telefilm
Postato: 2011/01/12

Cameo, Nei film Marvel

Stan Lee, produttore esecutivo per gli adattamenti cinematografici dei film Marvel Comics, ha interpretato i seguenti cameo.

* come presidente della giuria in Processo all'incredibile Hulk (1989)
* come venditore di hot dog in X-Men (2000)
* un astante al World Unity Festival in Spider-Man (2002)
* mentre attraversa la strada leggendo un quotidiano in Daredevil (2003)
* nei panni di una guardia giurata che esce da un palazzo in Hulk (2003)
* è un passante che scansa delle macerie (mentre salva una ragazza) in Spider-Man 2 (2004)
* ne I Fantastici Quattro, Stan recita il suo primo vero ruolo, nella parte di Willy Lumpkin, il postino gentile del supergruppo (2005)
* un vecchietto che innaffia il giardino in X-Men: Conflitto finale (2006)
* un passante che dà consigli a Peter Parker in Spider-Man 3 (2007)
* ne I Fantastici Quattro e Silver Surfer interpreta se stesso in un siparietto: quando è il suo momento di farsi riconoscere tra gli invitati al matrimonio di Mister Fantastic e della Donna invisibile, l'addetto alla lista degli invitati lo scaccia non credendogli quando si presenta (2007)
* in Iron Man, nel quale il protagonista Tony Stark lo confonde con il "patron" di Playboy Hugh Hefner. Infatti Lee veste la tipica vestaglia indossata abitualmente dall'editore (2008)
* ne L'incredibile Hulk è colui che beve la bevanda contaminata dal DNA di Bruce Banner che porterà alla individuazione di questi in Brasile (2008)
* in Iron Man 2 interpreta Larry King e appare nella sequenza girata dal punto di vista di Tony Stark, appena esce dal palcoscenico della Stark Expo.

Lee ha dichiarato: «Amo recitare in questi cameo. Infatti sono molto arrabbiato per il fatto che non ci siano state particine per me in Batman Begins o Superman Returns.»

da wikipedia
Permalink
« Primo « Precedente
1 di 88
Powered by sBLOG XHTML 1.0 Strict PHP CSS